
MS-21C
Dra-C
Autocostruzione -
Scala 1/220 - Resina
Costruzione
del Modello: Questo modello l’ho iniziato quasi per gioco poiche’
volevo provare un materiale da scultura che un amico mi ha procurato
ed anche provare la mia abilita’ di costruzione da zero di un
Mobile Suit in scala 1/220, visto che sono appassionato di questa
scala ed ho gia’ parecchi modelli di questo tipo. Il soggetto
in questione esiste solo come modello in resina in scala 1/100 attualmente
in commercio.
Per facilitarmi un poco il lavoro sono partito dal busto di un modellino
in resina dello Zaku F2 in scala 1/220 , che ho dovuto modificare
e correggere per il nuovo modello. La Testa e’ stato il primo
pezzo ad essere scolpito naturalmente usando il busto come riferimento
per la grandezza, questo perche’ non esistono dei disegni tecnici
con planimetrie esatte e cosi ho dovuto usare dei disegni in prospettiva
e provare verificando i pezzi posizionati nello stesso modo del disegno.
Mi e’ servito per capire meglio le proporzioni dei pezzi che
ovviamente non sono precisi al millimetro anche perche’ non
esiste niente con cui confrontare il tutto in realta’. Nell’animazione
il soggetto appare giusto per qualche secondo e percio’ molti
particolari sono frutto di speculazioni da parte dei vari illustratori.
Per alcuni particolari quali i serbatori (al posto delle gambe del
Mecha) oppure le sfere posizionate sulle spalle ho realizzato un pezzo
base simmetrico che ho replicato in resina e poi ho dettagliato con
i particolari Dx/Sx per le due parti. Le spalle in particolare sono
identiche cambiando solo l’avambraccio. Per la sfera ho fissato
un blocchetto di materiale su di un perno e poi ho provveduto a tornire
il tutto sul trapanino minicraft fissato nel supporto apposito. In
secondo luogo ho fresato le aperture degli ugelli direzionali. Il
lavoro di sbozzatura e scolpitura e’ stato fatto tutto con taglierino,
scalpellini della Hasegawa e carta vetro, a volte ho usato il plasticard
oppure parti in resina copiate da altri accessori per dettagliare
meglio il pezzo.
Lo scudo e’ il pezzo che mi ha soddisfatto di piu’ come
costruzione, dovendo avere una superficie curva ho pensato di fissare
un pezzo di plasticard su di una bomboletta con del natro sui bordi
e poi dopo aver tagliato la sagoma esatta dello scudo l’ho incollata
sul foglio attaccato alla bomboletta conla colla liquida e fissandola
con del nastro. Dopo mezz’oretta ho tolto il nastro e tagliato
via l’eccedenza avendo cosi la forma base dello scudo che ho
poi guarnito con i dettagli ispirati dalle illustrazioni tecniche
del modello. Sulla parte forntale dello scudo ho voluto realizzare
l’emblema delle forze di Zeon e cosi dopo aver fatto il calco
del simbolo sul retro di una caramella con la gomma siliconica in
pasta ho realizzato la copia in resina e prima della completa asciugatura
l’ho posizionata sullo scudo cosi che prendesse gia’ la
curvatura idonea.
Una volta terminati i pezzi mi sono accorto che la clonazione dei
pezzi sarebbe stata difficoltosa per la loro conformazione cosi ho
deciso di dividere in due il busto e la spalla dalle sfere e dotarli
di una giuntura facilitata. A questo punto ho realizzato gli stampi
in gomma di tutti i pezzi ed ho realizzato una serie per assemblare
il modello completo e verniciarlo per la presentazione. Ho partecipato
subito al contest modellistico EUROMA 2004 organizzato dall'Alfamodelclub
di Roma vincendo alla sua prima esibizione la Medaglia d'ORO nella
sezione Master SCI-FI